La scienza ci insegna a dubitare. A non avere pregiudizi nè convinzioni monolitiche.
Solo così possiamo trovare qualcosa di nuovo, individuare nessi nuovi tra le conoscenze già acquisite, osare e sperimentare utilizzi inediti di scoperte già fatte. In questo senso il nostro è un lavoro estremamente creativo, che può condurci a vedere ciò che non è stato ancora visto.
Questa è la ricerca: provare, fallire e riprovare fino ad arrivare ad intuire, comprendere, regolare, dimostrare.
Ma c’è un altro passo da fare: le soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate che abbiamo individuato devono essere rese semplici e accessibili per poter diventare un beneficio per tutti. Questa, per noi, è la scienza fruibile: la scienza capace di tradurre le sue scoperte in soluzioni concrete che migliorano la vita di tutte le persone.